MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE GAIO CILNIO MECENATE E ANFITEATRO ROMANO

Descrizione

Il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate ha sede nell’ex Convento di San Bernardo (XIV sec.), sorto sui resti dell’anfiteatro romano (inizi II sec. d.C.). Il Museo, articolato in ben 26 sale, vanta una straordinaria collezione di vasellame in terra sigillata “aretina” (originale tecnica di impermeabilizzazione della ceramica) frutto dei rinvenimenti degli scavi otto-novecenteschi e conserva lo splendido cratere a volute a figure rosse attribuito al ceramografo attico Euphronios decorato con scene di Amazzonomachia.


Tra i reperti più significativi, inoltre, si distinguono i preziosi gioielli della Necropoli di Poggio del Sole, un’imponente lastra decorativa policroma con scene di combattimento dal frontone di un tempio scoperto in città, una serie di teste-ritratto rinvenute in Via della Società Operaia ad Arezzo nonchè i reperti del Santuario di Castelsecco (San Cornelio - Arezzo) ed un esemplare monetale di notevoli dimensioni di cui sono noti solo due esemplari al mondo.


All’età romana appartengono, invece, i mosaici, i preziosi corredi tombali e un ritratto maschile in crisografia - oro su vetro - che costituisce uno dei più raffinati esempi di questa tecnica.